Ha molto di positivo la convocazione del playmaker ventottenne giocatore dell’Empoli. È la dimostrazione infatti che al di là dei tanti problemi del nostro calcio qualcosa si sta muovendo. Insomma il talento (e nel caso del nostro atleta c’è!) viene visto, scovato anche se la provenienza è  quella di una piccola (e splendida, intendiamoci) squadra di provincia. E tutto se vogliamo in barba alla geopolitica e sudditanza verso i grandi club. Onore a Valdifiori dunque che vive tutto questo come un sogno ed onore a Conte e allo staff azzurro che sta dimostrando (vedi anche la Convocazione degli oriundi Vazquez ed Eder) di sapere a volte interpretare la voglia di nuovo e della società che cambia. Che tutto ciò sia di Buon auspicio per l’incontro di sabato con la Bulgaria valido per Euro 2016 e anche per l’amichevole di lusso di fine mese con l’Inghilterra.
L’Italia sta lavorando sodo, in un calcio pur travagliato, per tornare ad essere grande eccellenza nel mondo. Ne avremo da guadagnare tutti!

Lorenzo Caffè