-Per davvero Marzocco, a Sesto si scommette sulla cultura. E a te ‘unn’era arrivata la notizia??
-Solo qualche chiacchiera, ma di questi tempi quando senti raccontare cose un po’ strane, se non hai conferme, unci credi mica tanto.
-Su racconta tu, stavolta, di questa scommessa
-Semplice, da diversi anni a Sesto facciamo la fiera dell’estate, due Sabati e Domeniche con una settimana in mezzo. Uno spicinio di spazi coperti con in vendita cose usuali e i vari incontri per un libro o una conferenza parecchio confusi tra materassi e orecchini. In più durante la settimana, quasi nessuno a passeggiare tra gli stand.
Ed ecco l’idea: un grande padiglione, nel bel mezzo della piazza del Comune, il centro di tutti movimenti dei sestesi, con tutte le pareti trasparenti in modo da vedere chi parla e chi ascolta ed essere invogliati a entrare per saperne di più. In più la Biblioteca, la libreria del centro, piazza IV Novembre con vari appuntamenti e per mangiare e per ascoltare, per mostre, per informarsi. Una serie fittissima di incontri durante tutto il mese di Maggio e di Giugno per raccontare spiegare invogliare a conoscere ogni risvolto del Buon Vivere.
Pensa c’erano i maialini di cinta senese, le pecore quelle piccoline, le mucche chianine, i poni con uno appena nato poco più grande di un peluche, tutti davanti al Comune e i bambini a chiamarli, toccarli… vederli per la prima volta. Giocarci.
Una gran folla, sarà forse solo una impressione, ma più disponibile, più allegra. Non doveva comprare, cercare l’affare ma spiegare al figlio o alla nipotina il perché di quella striscia chiara dei maialini o da dove nasce il nome chianina.
-Mi sembri tanto entusiasta per due bestie e un padiglione aperto.
-Si, non vorrei ricadere in un’altra delusione, ma questa iniziativa si lega al grande binomio conoscere-muoversi. Tanto utilizzato a volte solo per rendersi più gradevoli. Speriamo che questa strada continui con tante altre manifestazioni. Ciao Marzocco, stavolta la Ciana l’ho fatta io. Verrò a raccontarti del prossimo mese di Giugno tutto dedicato allo sport
-Vedrò di stare attento a sentire cosa ne dice la gente che mi passa davanti, di questa iniziativa.
Investire sulla cultura spicciola e non rimandare tutto solo al grande museo. Magari continuando si potrebbe investire su quella decina di Musei di Firenze, primi al mondo per importanza, ma sempre semivuoti.
Beh, non corriamo!!
-Ti aspetto e ti racconterò anch’io qualche novità.