La cucina errante, la cucina che viaggia, quasi sempre,  su ruote, quella che oggi viene definita street food. Una forma di cucina che arriva dal passato, anche da quello italiano. Come i “maccheroni”, cioè la pasta venduta a Napoli già nel 1600, la trippa fiorentina e il lampredotto fumante e ancora piadine, crescioni e tigelle dall’Emilia- Romagna.
Strada e cibo uniti e da non confondere con il fast food, il cibo che si mangia velocemente di corsa e che spesso si lega alla mancanza di genuinità. In pratica è questo che Claudio Trotta, uno degli organizzatori della seconda edizione dello StreeAt Foodtruck Festival tende a sottolineare nel presentare la tappa fiorentina dell’evento.IMG_0243
Dal 10 al 12  aprile la manifestazione farà tappa nel Parco delle Cascine a Firenze con 28 truck, tra cui 3 toscani. Lo streeAt (unione di street, strada e eat mangiare) Foodtruck è il Festival italiano dedicato al “Cibo da strada”, dove il cibo di qualità è sempre il protagonista assoluto.
Dopo la tappa di Roma, che ha registrato oltre le 50.000 presenze, Firenze darà sostegno e visibilità a questa iniziativa dove i “cuochi su ruote” lavoreranno per dare, come sempre, il meglio della loro produzione.
Carro-Food-secondo-invio-30Si potranno gustare specialità italiane tra le più golose come le patate salentine al vin cotto de La Credenza, le miasse (piadine di farina di mais) di farinel on the Road, gli hamburger cotti a bassa temperatura di Ape Tizer, il panino con polpettone e purè di Mr Happy, la farinata di ceci de L’antica Farinata, i gelati e i dolci di Eskimo, la pasticceria napoletana di Mignon e tanto altro ancora.
Ma  il festival sarà anche l’occasione per incontri, dibattiti contro lo spreco e la salvaguardia delle risorse e un momento di divertimento per i più piccoli che giocando potranno apprendere molto sul cibo.

Roberta Capanni