Una bella domenica mattina di Aprile a Sesto Fiorentino, dopo un brutto sabato di vento e pioggia, freddina ma con un cielo pulito.

Ma quanta gente, la foto ne mostra una parte. Saranno stati quasi trecento, giovani, bambini, mezza età e “terza” età.

E chi, cosa ha creato questo affollamento? Un attore, un cantante, Carlo Conti??

Macché. E’ bastato un passaparola, una notizia sul sito del Comune, senza nessuna promessa di personaggi, studiosi importanti, storici di nome, solo l’invito a visitare una villa, Villa Ginori. Bella e piena di ricordi ma non certo Villa La Pietraia o simili. Un bel parco ma non certo quello di Villa Reale che ha il primo giardino all’italiana disegnato e costruito da Niccolà Pericoli.

Allora?

Allora vuol dire che la Cultura, la storia, le nostre tradizioni attirano.

Allora vuol dire che questo popolo italiano che non paga le tasse che è indisciplinato, che è egoista, che è … tutto il peggio, si sposta una domenica, e senza promesse di personaggi (capito Televisioni varie, capito quotidiani e periodici), cammina su strada in salita, fa la coda per entrare e ascolta un appassionato o appassionata informati ma non famosi, che raccontano le storie che hanno costruito la nostra cultura.

E dopo due ore, a gruppetti tornano indietro.

C’è allegria, distensione. Commentano tra loro.

Senti che aspettano la prossima visita, e sperano che quella promessa fatta loro in mattinata di andare a visitare quel museo scientifico a Firenze, così poco frequentato, sarà fatta. Vogliono proprio andarci.

 

Allora la voglia di BUONO esiste

Franco Pericoli