Si è svolta a Firenze la manifestazione “A tutto zafferano”. Firenze è diventata la capitale dell’oro giallo (o rosso) della tavola, lo zafferano. Inaugurata sabato 31 ottobre, da Sara Funaro assessore al welfare del Comune di Firenze, ha avuto come ospite d’onore la nota conduttrice e chef di Alice Tv Monica Bianchessi. Per lei un’onoreficenza gastronomica di rilievo e l’impegno di essere ambasciatrice dello Zafferano delle Colline Fiorentine. E’ proprio l’associazione che riunisce attorno allo zafferano circa trenta aziende agricole dei territori nei dintorni di Firenze che promuove la prima manifestazione nella capitale toscana in fase di svolgimento al centro Il Fuligno in via Faenza, 48.
Molti gli interventi e gli argomenti trattati già nella prima giornata e durante i  cooking show. E’ stato sottolineato come lo zafferano, come altre colture, si leghi a progetti di Agricoltura sociale con risultati sorprendenti per le persone inserite nel progetto. Concetto ribadito dal direttore Asp Firenze Montedomini Emanuele Pellicanò.

Ma il modo migliore per parlare lo zafferano delle colline fiorentine è quello di farlo degustare. Le aziende produttrici hanno proposto  infatti degli assaggi  nel chiostro del Fuligno.  Risotto zucca e zafferano, Panini al latte e zafferano con ricotta fresca e miele goccia d’oro, Tortine con crema allo zafferano abbinate alla Tisana allo zafferano, Ravioli allo zafferano, Tagliatelle allo zafferano e filetti di baccalà con crema di porri e zafferano sono solo alcune delle proposte.

Lo zafferano e Firenze sono un connubio che trova le sue origini nella storia della città. “Numerosi richiami attestano la produzione e la commercializzazione dello Zafferano delle Colline Fiorentine che veniva denominato e apprezzato a livello internazionale come “Zima di Firenze” e veniva utilizzato come  scambio di merci , oltre che   utilizzato nella preparazione di piatti e pietanze prelibate – spiega Giovanni Piscolla Presidente dell’Associazione Produttori Zafferano Colline Fiorentino.  Nel Medioevo a Firenze sopraggiungevano da ogni dove per acquistare lo zafferano del contado fiorentino. Dopo decenni di  oblio, da alcuni anni una nutrita e appassionata schiera di produttori dislocati in diversi comuni dell’area fiorentina hanno  ripreso l’antica coltivazione per giungere in  breve al riconoscimento regionale di prodotto tradizionale e ad una sua più ampia divulgazione nella ristorazione e tra quanti sanno e vogliono apprezzare i prodotti tipici”.
Motivi tutti validi per conoscere e apprezzare al meglio le qualità di questo oro della nostra terra.

 

R.C.