-Ciao Marzocco, c’hai un sorriso promettente, come mai?
-Anche tu, Fiorentino, stai sorridendo. Ma te lo dico io per primo il mio perché. Diverse persone acculturate le ho sentite dire che sarebbe importante, e sembra vicino ad avverarsi per l’Italia, dare alla scuola un taglio più “scientifico”, cioè molta più importanza e più ore alle materie scientifiche. Son queste le materie che aiutano a dare all’intelligenza un taglio più speculativo.
Pur essendo antico di secoli, sento che questo è il gap che ha l’Italia: siete meno portati all’immediato giudizio su quanto e cosa sia più redditizio per una società, e quante innovazioni tecnologiche occorrano.
-Anch’io ho letto sui quotidiani e periodici di questa discussione, e ne ero convinto già da quando andavo a scuola.
Son un pubblicitario, e quindi creativo nel concetto dei tanti. Ma pochi considerano che per far rendere la creatività bisogna che questa nasca supportata da tanti studi sociali ed economici. Ci vuole tanto Marketing e non solo per l’industria ma anche per tutti i servizi sociali. Bisogna capire cosa occorra alla famiglia, alla scuola, al turismo e quanta tecnologia sia ancora più necessaria per un futuro migliore per tutti.
Guarda caso il Metropolitan di New York raddoppia gli incassi dei biglietti con tutta una serie di oggettistica e servizi acquistati dai visitatoti. Non certo per quello che il museo contiene né per i suoi studiosi d’arte. Accadesse ciò agli Uffizi!!
Pensa cosa potremmo fare con il nostro potenziale inespresso.
Siamo ancora tanto indietro, ma ci stiamo muovendo!
A sì… giusto, sorrido perché una anziana signora è stata rapinata della sua pensione in un negozio e il titolare ha promosso tra i suoi clienti una colletta. Ottimo esempio di altruismo e poi, e non guasta, perché il fornaio ha un nome straniero.
In più oggi sono inciampato e via giù in terra, un paio di macchine e due o tre passanti si sono subito fermati a vedere se avevo bisogno di aiuto. Addirittura anche un ragazzo di 13/14 anni gentilissimo… ma lui, forse, ha avuto la spinta “aiuta il nonno”!!
-Vedi, c’è spazio per l’ottimismo.
Si, fa più richiamo il dolore del ridere, si vendono le raccolte dei Giornali di Guerra, ci si rattrista per la foto di un bimbo affogato, e il giorno avanti ne erano affogati una ventina senza particolari commenti sulla loro morte.
Ma il Buono è comunque dentro all’uomo, magari un po’ coperto, nascosto.
Ma c’è, fiorentino, c’è.