La ragazza con orecchino di perla è senza dubbio il dipinto più famoso del pittore olandese Johannes Vermeer (Delft, Paesi Bassi 1632- 1675) uno dei più straordinari di tutti i tempi.
Ma quel ritratto – noto anche come la Monna Lisa del Nord – che ha ispirato perfino registi di Hollywood non si può definire certo uno dei migliori fra i 45 quadri prodotti dall’artista chiamato anche il maestro della luce olandese.
La sua meravigliosa seppur ridotta produzione pittorica – al massimo due opere all’anno – è stata chiaramente illustrata, con il supporto di numerose bellissime immagini, dal giornalista Paolo Marini che domenica 13 dicembre ha tenuto un incontro divulgativo presso la Casa di Giotto, in località Vespignano, nel comune di Vicchio di Mugello, in Toscana. Con un’appassionata conferenza Marini ha fatto scoprire tanti altri capolavori di Vermeer – La Veduta di Delft, La lattaia, La merlettaia, La lettera d’amore ed altri – al folto pubblico presente, fornendo anche una visione d’insieme di quella che era la realtà sociale, politica e religiosa in Olanda fra la prima e la seconda metà del ‘600.
L’iniziativa nata dalla collaborazione tra l’Associazione Culturale Giotto e l’Angelico ed E20 – Eccezionali Eventi, avrà un seguito con il prossimo appuntamento dal titolo “Amicus sponsi: Caravaggio e il circolo degli amici”, che si terrà domenica prossima 20 dicembre alle ore 16, durante il quale la presidente di E20, Daniela Cappelli, narrerà aspetti sorprendenti e non di rado inediti sulla vita del grande Michelangelo Merisi,’

Elisabetta Mereu