Giunge al termine il giugno Pisano, sabato 27 giugno, con il Gioco del Ponte, un’antica prova di forza che si tramanda dai tempi in cui Pisa era una Repubblica Marinara e prevede la vittoria di una delle due parti della città, che rimane divisa dal Fiume Arno.

La battaglia verrà preceduta da un Corteo in costume e dal Corteo dei Giudici, che sfileranno sui lungarni in senso antiorario, accompagnati da tamburini, sbandieratori e trombettieri, per inaugurare il gioco notturno.

Le due fazioni, quella di Mezzogiorno e quella di Tramontana, si sfideranno sull’enorme carrello scorrevole montato sul Ponte di Mezzo e vedranno la lotta sul campo di più di 200 combattenti.

Ognuna di queste si compone di giocatori divisi per squadre che prendono il nome dei vari quartieri della città, fronteggiandosi senza mai guardarsi in faccia ma dandosi le spalle e spingendo il carrello verso la direzione della parte avversaria, come un’antica lotta di ” tiro alla fune”.

Alla fine della gara, la squadra che rimarrà sconfitta vedrà simbolicamente lo spegnimento dei lampioni della zona del Lungarno interessata, dettando così la fine dei giochi e la fine del mese che a Pisa fa rivivere la città con le sue rievocazioni storiche.

Photo: Marius B http://ow.ly/hrgi6

 

Eleonora Redegoso