Un futurista a Staggia. Remo Chiti, un grande artista nato in terra senese che dette un ampio contributo al movimento futurista, diventando un componente della “Pattuglia Azzurra Fiorentina” con Ginna, Corra, Settimelli ed altri. Fu collaborativo  di Marinetti e redattore de “L’Italia Futurista”,  la rivista  nata nel 1916 sotto la direzione di Emilio Settimelli e Bruno Corra.
La Rocca di Staggia Senese, piccolo borgo vicino a Poggibonsi (Siena), dal prossimo 16 maggio 2015 ospiterà  il progetto “Remo Chiti – Futurista a Staggia” volto a valorizzare la sua opera con un allestimento particolare che unirà in un solo linguaggio il medioevo, l’avanguardia del ‘900 e l’arte contemporanea.
Personaggio poliedrico, Remo Chiti, fu artista, poeta, critico, attore, autore di “Manifesti Futuristi del Cinema” e della “Scienza”, attivo animatore del Teatro Sintetico. Un uomo legato alla sua terra, che traspare dalle sue opere spesso dedicate ai temi della natura.
Gli artisti contemporanei che hanno aderito al progetto sono chiamati a leggere l’opera del futurista Chiti dando vita a istallazioni che ne liberino l’assoluta attualità. Tre le  sezioni della mostra: arte multimedialecucina futuristaabito/abitare con  cui gli artisti faranno riflettere i visitatori, sperimentandosi e portando la loro visione del mondo ma ancorandola alla cifra artistica di Chiti.
La Rocca medievale di Staggia sarà il contenitore di pietra, la solidità della storia e il cammino verso l’apparenza delle forme.
La mostra a cura di Donatella Bagnoli è progettata dalla Fondazione La Rocca di Staggia vede la collaborazione con il Lions Club Valdelsa, il Comune di Poggibonsi, e la Fondazione Primo Conti.
Dopo l’inaugurazione del 16 maggio l’esposizione resterà aperta fino al 31 dicembre 2015.

Orario di apertura: 10 – 19 (tutti i giorni orario continuato).

Informazioni e prenotazioni: 3364792092info@laroccadistaggia.it.; www.laroccadistaggia.it

 

Roberta Capanni