Da quasi 90 anni la manifestazione che si apre domani alla Fortezza da Basso di Firenze rappresenta una delle più importanti vetrine internazionali per raccontare i cambiamenti dell’abbigliamento maschile, passando dal classico al contemporaneo, fino alle interpretazioni più innovative dedicate non solo alle nuove generazioni. Il fil rouge di questa 89^ edizione di Pitti Uomo, fino al 15 gennaio, è infatti ‪#‎Generations‬ tema sintetizzato in un video con la tecnica del morphing (sovrapposizione e alternanza di volti in un batter di ciglia), che con leggerezza e ironia vuol dimostrare che viviamo in un’epoca in cui l’età si rivela più come uno stato mentale che non anagrafico. Stili e generi differenti, senza confini, emergeranno in un mix eclettico, fra uomini maturi in jeans e t-shirt e giovani con la passione per il vintage, trasformati in veri gentleman sofisticati e raffinati.
La realizzazione di questi digital art project ha una pluralità di intenti: non solo veicolare il tema dei saloni di moda ma anche dare risalto ad un importante progetto charity. Il compenso dei protagonisti più o meno noti del video sarà infatti devoluto all’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze e all’ASP Montedomini, due istituzioni fiorentine che si occupano di assistenza rispettivamente di bambini ed anziani.
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Elisabetta Mereu