“L’ottimismo è il profumo della vita” diceva lo scrittore e sceneggiatore italiano Tonino Guerra in uno spot pubblicitario di qualche anno fa. E noi che preferiamo le buone notizie non possiamo che condividere questo pensiero! L’ottimismo è una caratteristica molto preziosa: rende le persone forti, costruttive, generose e carismatiche. Questo atteggiamento, infatti, è contagioso e chi ne viene a contatto non può che sviluppare energia, ironia e serenità. Guardare con occhi positivi al futuro aiuta a realizzare i propri sogni, a superare le difficoltà con maggiore semplicità e anche a salvaguardare la salute, soprattutto del cuore! A confermare tutto ciò uno studio, appena pubblicato su Health behavior and policy review “Le persone più ottimiste hanno una probabilità doppia di avere un cuore sano rispetto a chi vede tutto grigio”- ha commentato Rosalba Hernandez dell’University of Illinois, autore principale della ricerca, che ha coinvolto 5mila adulti fra i 45 e gli 84 anni, sottoposti a indagini che prevedevano l’analisi di 7 parametri (pressione sanguigna, indice di massa corporea, glicemia a digiuno, colesterolemia, tipo di dieta, livello di attività fisica e abitudine al fumo) e una valutazione della salute mentale, del livello di ottimismo e dello stato fisico generale. E a seconda dei risultati veniva assegnato a ognuno un punteggio che andava da 0 a 14. Il punteggio saliva di pari passo con i livelli di ottimismo e le persone più propense a vedere il lato positivo delle cose avevano una probabilità del 50-70 per cento in più rispetto agli altri di avere un cuore in forma. Gli ottimisti, infatti, risultavano avere minori livelli di glucosio e di colesterolo nel sangue, si rivelavano più attivi fisicamente, presentavano un minore indice di massa corporea e avevano minori probabilità di essere fumatori. “Ecco perché – ha concluso la Hernadez – le strategie di prevenzione della malattie cardiovascolari dovrebbero prendere in considerazione anche quegli strumenti che possono migliorare il benessere psicologico delle persone

Elisabetta Mereu