Toscana ed Emilia Romagna si stanno sfidando a colpi di vino. Se ieri avevamo dato la notizia dell’incontro tra il vino  romagnolo Bursòn e la cucina toscana, oggi c’è da segnalare che il primo Master del Lambrusco è stato vinto da un sommelier della delegazione di Livorno.

Massimo Tortora, è infatti, diventato il re del Lambrusco davanti al primo concorrente che “giocava in casa”, Giuseppe Meschiari di Castelnuovo Rangone (MO).
Tortora, titolare dell’enoteca ‘La Cantina di Massimo’ a Livorno, ha vinto una borsa di studio di 1500 euro e la possibilità di presentare una ricerca studio sul Lambrusco che sarà pubblicata sulla rivista ufficiale di Ais nazionale.
La giuria che ha decretato il vincitore era composta dai nomi più conosciuti a livello nazionale oltre rappresentanti dei Consorzi di produzione del Lambrusco e della stampa specializzata. La prova ha visto i concorrenti, provenienti da tutta Italia, misurarsi con prove di degustazione, accoglienza, cultura e conoscenza dei vini e dei territori del Lambrusco.

Roberta Capanni