L’opera italiana è sempre stata in auge all’estero e rappresenta uno dei principali motivi che fa avvicinare cantanti e melomani alla lingua italiana. Stranamente in patria, aveva subito un declino di pubblico e di star di rilievo anche dovuto al momento economico non entusiasmante. Ma era nell’aria la volontà di riemergere e di ritornare ai primati di un recente passato. La nomina all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (Roma) del maestro Sir Antonio Pappano, ha segnato l’inizio di una svolta.

La rappresentazione dell’Aida di sabato sera è stata il giusto compimento e il segnale di una forte ripresa in uno dei principali teatri italiani di rappresentazioni di assoluta qualità di Belcanto made in Italy.
Un grande cast, Jonas Kaufmann, Ekaterina Semenchuk e Anja Harteros, ha contribuito al coronamento del successo supportato da un’orchestra ed un coro impeccabili.
Il pubblico arrivato da tutto il mondo, con le prenotazioni chiuse mesi fa per un tutto esaurito senza repliche, ha applaudito la rappresentazione per oltre 15 minuti.

Fabrizio Pivari