È dedicata ai “Predatori del microcosmo” l’esposizione con animali vivi che si è aperta il 4 marzo 2016  al Museo “La Specola” di Firenze. Un accostamento insolito tra mondo vivente e la fissità di un museo. I ragni, gli insetti, e anfibi e rettili in mostra  sono piccoli animali che hanno sviluppato tecniche di caccia e sopravvivenza uniche al mondo, che normalmente non vengono mostrati al grande pubblico.

Nelle teche dove il loro mondo è stato ricreato (sono tutti animali nati in cattività) possiamo ammirare esseri bellissimi e unici, come la “mantide orchidea” che è assolutamente identica al fiore su cui attende le sue prede, o la raganella cerosa, immobile su un ramo, da sembrare appunto un manufatto umano.

Affascinante lo scorpione fluorescente, che possiamo vedere in una stanza completamente buia che, come ci ha raccontato Emanuele Biggi curatore della bella parte fotografica e del video interattivo (ma anche conduttore della trasmissione GEO di RAI3) non è “un cattivo per sua natura e usa il suo veleno solo per cacciare, e lo dosa oppure lo spruzza facendolo evaporare nell’aria giusto per allontanare un pericolo.”Con lui un altro grande esperto, Francesco Tomasinelli, biologo e fotografo professionista.

Questo mondo, che spesso ci spaventa solo perché ci è sconosciuto, può essere seguito attraverso una speciale visita guidata da prenotare. Ogni sabato alle ore 15.00 un operatore esperto  porterà i visitatori “dietro le quinte” di questo affascinante universo.

Servizi-Didattico-Divulgativi 055 2756444  edu@msm.unifi.it

 

Roberta Capanni