Studio Abba Gallery presenta la performance di Nam Hong a Venezia, giovedì 7 maggio. Nel contesto della cinquantaseiesima Biennale di Venezia, Nam Hong partecipa a Personal Structures – Crossing Borders a Palazzo Mora, sede del Centro Culturale Europeo. La mostra sarà visitabile per tutta la durata della Biennale dal 9 maggio al 22 Novembre 2015. Il 7 maggio alle 18:30 Nam Hong presenterà una performance in occasione dell’apertura della mostra. Tra gli artisti che espongono in Personal Structures, possiamo citare Daniel Buren, Yoko Ono, Joseph Kosuth, Karl Stengel e Richard Long.

L’esecuzione della performance di Nam Hong rivela i processi che generano il movimento di rotazione. Abolendo i confini tra arte e vita, quando canta, danza, gettando inchiostro e acrilico e pezzi di carta di riso bruciati sulla tela, vestita di un costume tradizionale coreano, Nam Hong esalta l’atto del dipingere. È impegnata con corpo e anima nell’atto e invita lo spettatore a partecipare a sua volta al ciclo della vita e della morte attraverso l’utilizzo simbolico di petali di rosa. Nella performance in cui inizia a aggiungere carta di riso bruciata sulla tela, Nam Hong rievoca l’angoscia della separazione e della morte, guardando indietro alla sua infanzia e contestualmente al di là di una nuova vita: detriti e cenere della carta bruciata diventeranno un nuovo materiale, una promessa di risurrezione.

I suoni antichi dei tamburi durante le sue performances, il fuoco, la sovrapposizione degli oggetti e il collage, traducono in un linguaggio artistico contemporaneo la millenaria poesia della natura e la sofferta preoccupazione per le risorse naturali, con una delicata sensibilità ecologica. Per capire l’arte di Nam Hong dobbiamo tornare alla sua infanzia, al mistero della sua famiglia e della morte della sua amata nonna che ha avuto un grande impatto sullo sviluppo del suo stile. L’arte di Nam Hong deriva dall’idea di sofferenza e coinvolge sia la vita che la morte, attraverso una sorta di infinito scontro tra passione e deterioramento, fiamme e cenere. Al di là della poetica del fuoco e cenere, una voce interiore ha sempre guidato Nam Hong, una voce che viene da una ricca e multi-millenaria tradizione sciamanica coreana. I dipinti, le installazioni e le performances di Nam Hong creano un ponte tra Oriente e Occidente.

Palazzo Mora, Strada Nuova, 3659, 30121 Venezia, 9 Maggio – 22 Novembre, orari: 10-18 chiuso il martedì.

http://abba.gallery/artists/nam-hong/