Calendario ricco di manifestazioni ed eventi quello programmato al fine di promuovere per l’intero arco dell’anno il patrimonio archeologico in Toscana, proponendo un’ulteriore offerta culturale per le migliaia di turisti che visitano Firenze. Iniziato lo scorso mese con il 1° Salone Internazionale dell’Archeologia, patrocinato dalla Presidenza della Repubblica, a marzo propone alcuni fra i maggiori capolavori del mondo antico provenienti dai più prestigiosi musei archeologi italiani ed internazionali, che saranno esposti – per la prima volta – a Firenze, grazie alla collaborazione con il J. Paul Getty Museum di Los Angeles, la National Gallery of Art di Washington e la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana. Si comincia il 14 marzo a Palazzo Strozzi, con “Potere e pathos: bronzi del mondo ellenistico” che illustra, attraverso l’esposizione di eccezionali esempi di sculture bronzee di grandi dimensioni, lo sviluppo dell’arte nell’Età Ellenistica, diffusa dalla Grecia in tutto il Mediterraneo fra il IV ed il I secolo a.C. L’utilizzo del bronzo, grazie alle sue qualità specifiche, permise di raggiungere livelli inediti di dinamismo nelle statue a figura intera e di naturalismo nei ritratti. La mostra raggruppa reperti provenienti dai più importanti musei archeologici del mondo: statue monumentali di divinità, di atleti e condottieri che sono affiancate ai ritratti di personaggi di potere, insieme a sculture di marmo e di pietra, scelte per il loro rapporto mimetico col bronzo. Ad integrazione di questa esposizione dal 20 marzo il Museo Archeologico Nazionale di Firenze ospiterà la mostra “Piccoli, grandi bronzi. Capolavori greci, etruschi e romani delle collezioni mediceo- lorenesi”, che presenta circa 160 reperti, facenti parte della straordinaria collezione di statuette bronzee raccolte nel corso di circa 3 secoli dalle dinastie medicea e lorenese. Entrambe le mostre sono visitabili fino al 21 giugno.

Foto di Leonardo Vitola “testa di Apollo”

Elisabetta Mereu