Chi sarà il Michelangelo del futuro? Dovremo aspettare il 24 settembre giorno in cui verrà decretato il vincitore della 15^ edizione del Simposio Internazionale di Scultura “Premio Antonio Berti” per sapere se fra i sei under 35 in gara, studenti delle più importanti Accademie di Belle Arti italiane ed europee, selezionati da una Commissione di esperti, c’è il talento che si distinguerà nell’arte della scultura internazionale. L’evento, unico di questo tipo in Mugello, si svolge ogni due anni a San Piero a Sieve, paese che nel 1904 ha dato i natali al celebre scultore Antonio Berti a cui il simposio biennale vuole rendere omaggio. Dotato di grande talento, sebbene fosse cresciuto in una modesta famiglia di contadini e pastori, Antonio Berti a 17 anni entrò a lavorare alla Richard Ginori, dove aveva il compito di disegnare le porcellane. In seguito il padre Angiolo, su consiglio dello scrittore Ugo Ojetti, che aveva potuto ammirare alcune sue lavorazioni in creta, lo iscrisse all’Istituto d’Arte Santa Croce di Firenze. Da lì in poi spiccò il volo verso una sfolgorante carriera artistica! Sua la statua dell’Annunciazione in terracotta, realizzata nel 1947, posta sull’altare durante la Messa celebrata da Papa Francesco, allo Stadio Franchi di Firenze, lo scorso novembre.
L’occasione buona per una svolta potrebbe capitare anche per le 2 allieve dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, Sara Morandi e Jessica Ielpo, per Maria Teodolinda Cennamo e Shu Bo, studenti di quella di Carrara, per lo studente del Liceo Artistico di Brescia, Niccolò Bacci e per Fekete Levente, dell’Istituto ungherese di Belle Arti, che a partire dal 13 settembre si metteranno all’opera su dei blocchi di pietra serena provenienti dalle cave di Firenzuola. Si cimenteranno all’aperto sotto gli occhi del pubblico nell’Area Feste del paese mugellano, avvolti da nuvole di polvere bianca prodotta, dalla lavorazione della dura materia con mole, scalpello e mazzuolo per dare vita a delle sculture, a tema libero, che però dovranno avere come principio ispiratore il Mugello e la campagna Toscana. L’opera che si aggiudicherà il premio 2016 troverà – come già avvenuto nelle precedenti edizioni – adeguata collocazione in una via, piazza o giardino di San Piero a Sieve, nel ricordo di Antonio Berti e con l’intento di coniugare creatività del passato e del futuro!
La manifestazione è promossa dalla Pro Loco di San Piero a Sieve, con il Patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Scarperia e San Piero e con la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, la Fondazione per la Scultura Antonio Berti, il Comune di Firenzuola, l’Unione Montana dei Comuni del Mugello e l’Ente CRFirenze.

PER INFORMAZIONI: Pro Loco San Piero a Sieve
Tel. 055 8487241 – Cell. 393 4180963 – 347 1912994

 


Lo studio dello scultore toscano Antonio Berti di LuceCinecitta
In un video storico dell’Archivio Luce, datato febbraio 1941, alcuni capolavori dell’artista ripreso al lavoro nel suo studio.

Elisabetta Mereu